I metodi base Davis

Ronald Davis teorizza che gli individui dislessici siano pensatori visuali che sperimentano disorientamento nella percezione di tempo, vista, udito, e/o equilibrio e coordinazione. La correzione della Dislessia Davis provvede a una soluzione basata su due elementi chiave:

 

  • Un metodo per controllare il disorientamento percettivo;
  • Un metodo per eliminare le cause del disorientamento percettivo.

 

Risolvere il disorientamento con il metodo Davis

Fortunatamente, è molto semplice fermare il disorientamento. Tutto quello che si deve fare è insegnare allo studente come riconoscere quando è disorientato, e poi come usare la propria mente e la propria consapevolezza per superare il disorientamento- o, in altre parole, insegnare ad "orientarsi." Questo in realtà come insegnare ad un bambino a trattenere il respiro quand'è sott'acqua; si tratta semplicemente di imparare a controllare coscientemente qualcosa che solitamente succede inconsapevolmente nella mente.

 

Attraverso gli anni, i facilitatori Davis hanno sviluppato svariati modi per insegnare questo controllo. Il metodo più usato e affidabile è chiamato Protocollo Orientamento Davis®, ed è descritto in dettaglio nel libro “Il dono della Dislessia”. Usando questa tecnica, lo studente impara a muovere il proprio "occhio della mente" verso un punto di osservazione diverso fino a trovare un punto di osservazione ottimale per focalizzare l´attenzione, chiamato “punto di orientamento”.

 

Gli studenti che hanno difficoltà con l’approccio della visualizzazione, possono raggiungere lo stesso risultato attraverso un approccio cinestetico, chiamato “allineamento e sintonizzazione di precisione”. Entrambi vengono seguiti da un approccio uditivo chiamato “orientamento uditivo”.

È necessario risolvere il disorientamento prima che lo studente possa peggiorare, perché altrimenti egli continuerà a percepire male lettere e parole. Se una parola a volte sembra “dito”, e altre volte sembra “doti” o “topi” o “tipo”, non c'è speranza che lo studente diventi mai in grado di riconoscere la parola. Un genitore o un insegnante potrebbe pensare che lo studente abbia problemi di memoria e potrebbe incoraggiare ripetizione e memorizzazione, invece lo studente è confuso e frustrato perché gli sembra che il l'insegnante gli stia mostrando ogni volta parole diverse.

 

Fortunatamente, il metodo Davis è facile da insegnare. Visto che coinvolge un'abilità in cui i bambini dislessici eccellono - usare la propria immaginazione. A volte, specialmente con i ragazzi e gli adulti, i risultati della consulenza di orientamento sono straordinari, e permettono enormi progressi nella lettura. Per queste persone infanti, il disorientamento costituisce la barriera più grande ai loro progressi. Una volta che il disorientamento è superato, tutte le esperienze e gli insegnamente passati entrano in azione, e il miglioramento è molto rapido.

 

Tuttavia, imparare a controllare il disorientamento non risolve la dislessia. Con ciò, infatti, si impara a superare il sintomo chiave di questa, non la causa. Finché non si supera la causa, i sintomi ricorreranno inevitabilmente.

 

Superare i fattori che scatenano il disorientamento e i disturbi specifici dell´ apprendimento

Il motivo per cui saper controllare il disorientamento non è sufficiente a risolvere la dislessia è che questo è una risposta a confusione, frustrazione o stress. Nel caso della lettura, il disorientamento è scatenato dalla confusione che si fa con lettere o parole. Finché c’è confusione, e non c'è un'immagine che rappresenti la parola quindi lo studente continuerà disorientarsi durante la lettura.

 

Per migliorare la lettura, la scrittura e lo spelling, il metodo Davis coinvolge tre passi base:

  • Padronanza dell'alfabeto e simboli linguistici di base;
  • Padronanza delle parole per cui il dislessico non si figura un'immagine o un significato;
  • Capacità di disporre in sequenza lettere e parole e comprensione durante la lettura.

 

Risolvere la Confusione sulle Lettere – L'Alfabeto di Plastilina

Il disorientamento è spesso causato da singole lettere che i dislessici confondono visivamente o uditivamente. Per esempio, mio figlio trovava difficile distinguere la “c” dalla “e” perché sono visivamente simili; altri hanno problemi con la “z” e la “s”.

A causa di ciò, il primo passo per risolvere la dislessia è quello di creare le lettere dell'alfabeto in plastilina. Usiamo la plastilina perché è un mezzo tridimensionale e coinvolge le componenti creativa e partecipativa. Facendo le lettere in plastilina, l'alfabeto non è più qualcosa di preesistente ma qualcosa che il bambino (o adulto) ha creato, e che quindi diventa parte di lui.

 

Osservando il modo in cui lo studente fa le lettere e come reagisce nel pronunciare nomi delle lettere, possiamo capire quali di queste sono quelle che scatenano disorientamento, confusione e una percezione non giusta- e aiutarlo, quindi, a superare la confusione causata dalla lettera.


Lo studente crea due alfabeti completi, prima in maiuscolo e poi in minuscolo. Mentre impara a padroneggiare ognuno dei due set di lettere, esplora anche e scopre la forma, il nome e la sequenza corretta per ogni lettera.


La padronanza dell’alfabeto viene seguita da un lavoro simile per i segni di punteggiatura e pronuncia o suoni linguistici. Una volta che ha imparato a conoscere questi segni, lo studente è equipaggiato per usare uno degli strumenti più importanti dell’apprendimento che possa essere fornito a un pensatore visivo: l'abilità di esplorare il significato della parola con il dizionario.

Dare immagine alle parole: Padronanza dei Simboli Davis

Le parole che causano più confusione ai dislessici sono parole comuni, come “esso” o “da”. Spesso uno studente, in un racconto, leggerà facilmente una parola lunga, come “coccodrillo”, ma esiterà o sbaglierà una parola breve come “il”. Poiché queste parole scatenano il disorientamento, le chiamiamo “parole scatenanti”.

 

Il disorientamento è dovuto al fatto che lo studente dislessico pensa in immagini. È facile che immagini un coccodrillo nella sua mente, ma è molto difficile immaginarsi un 'di' o 'questo'.

 

Risolviamo questo problema attraverso un processo chiamato Padronanza dei Simboli Davis. Dopo aver cercato una parola sul dizionario e aver pensato a una definizione con l'aiuto di qualcuno, lo studente crea un oggetto o un set di oggetti che rappresentano accuratamente il significato della parola, scrive inoltre con le lettere in plastilina la parola. Questo processo va molto oltre le strategie fonetiche e multisensoriali di conoscenza che sono consigliate agli allievi dislessici. Ingaggia il processo creativo e stabilisce un'immagine mentale duratura associata a una parola specifica e a una serie di lettere. Dà come risultatola comprensione e l´ assimilazione a lungo termine dello spelling e del significato di una parola senza che lo studente abbia bisogno di decodificazione fonetica o memorizzazione. Previene il disorientamento futuro.

 

Ci sono più di 200 parole scatenanti nella lingua italiana che devono essere padroneggiate, ma una volta che ciò è avvenuto, lo studente avrà sviluppato un arsenale lavorativo di parole visive – parolericonosciute e capite al momento in cui vengono lette. Tutto quello che si deve fare è contare il numero di parole piccole ed astratte presenti in questa frase per vedere che tipo di differenza ci sarà con le altre parole.

L'altro obiettivo è che lo studente impari un metodo che possa essere applicato a qualsiasi parola o concetto. La padronanza dei Simboli Davis può anche essere usata per padroneggiare il vocabolario di qualsiasi altra materia. Le parole 'poligono' o 'citoplasma' possono essere padroneggiate ancora più facilmente della parola 'da'. Crescendo, lo studente acquisirà un metodo che gli permetterà di padroneggiare qualsiasi concetto che gli causi un problema a scuola.

Tre Passi per arrivare alla Lettura Facilitata con il metodo Davis

Per aiutare gli studenti dislessici a padroneggiare la lettura e ad aumentare la velocità e la comprensione in questa, usiamo un set di tre tecniche: Ortografia-Lettura, Spazza-Spazza-Leggi e Immagine-alla-Punteggiatura. Un problema che hanno i dislessici è che non gli viene naturale pronunciare la parola lettera per lettera o seguire le lettere di una parola da sinistra a destra, leggendo una lettera per volta. In quanto pensatori visuali, tendono a voler “afferrare” le parole tutte insieme. La difficoltà che hanno nell´esplorare le singole parole scritte, li lascia incapaci di comprendere il materiale scritto. Per questo, di solito, hanno bisogno di rileggere lo stesso testo numerose volte, spesso al costo di avere severi mal di testa, e non superano il problema dei disturbi specifici dell´ apprendimento. Gli esercizi suddetti permettono ai dislessici di imparare in modo rapido, comodo e facile, a leggere le parole lettera per lettera, decodificare e comprendere il materiale scritto con l´aiuto delle proprie abilità innate.


Una spiegazione dettagliata della Teoria Davis relativa al modo di pensare e allo sviluppo delle persone dislessiche si potrà trovare nel libro “Il dono della dislessia”, in cui si troveranno anche le istruzioni su come usare passo dopo passo il metodo Davis.

 

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Abigail Marshall è l'autrice dei libri The Everything Parent's Guide To Children With Dyslexia e When Your Child Has Dyslexia. È la webmaster del sito web di Dislessia, il Dono dal 1995.


 

I servizi professionali descritti come Davis®, Correzione della Dislessia Davis®, Padronanza dei Simboli Davis®, Consulenza per Orientamento Davis®, Padronanza dell' Attenzione Davis®, Padronanza della Matematica Davis® e Programma di Lettura per giovani scolari Davis® possono essere forniti solo da persone formate e provviste di Licenza come Facilitatori Davis o Supervisori Davis presso la Associazione internazionale Dislessia Davis.